Dalla Regione Lazio importanti misure di sostegno al reddito per i lavoratori colpiti dal sisma

L’art. 45 del decreto legge n. 189/2016 convertito con modificazione dalla legge 15 dicembre 2016, n.229 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016” prevede misure importanti per il sostegno al reddito dei lavoratori:

1) dipendenti, impossibilitati a prestare attività lavorativa  o a recarsi a lavoro a causa del sisma. L’indennità è pari al trattamento massimo di integrazione salariale e  ha una durata massima di quattro mesi;

2) autonomi compresi i titolari di attività di impresa e professionali, collaboratori coordinati e continuativi, titolari dei rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale. L’intervento prevede un contributo una tantum pari a 5000 euro.

Cosa devono fare i lavoratori autonomi per avere l’indennità di integrazione salariale della durata di 4 mesi.

1)    I lavoratore autonomi, ivi compresi titolari di attività di impresa e professionali, i collaboratori coordinati e continuativi, i titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, - che intendono beneficiare della indennità di cui all’art. 45, co.4 del D.L. 189/2016 convertito con modificazione dalla legge 229/ 2016, devono sottoscrivere il modulo di richiesta di contributo e inviarlo all’indirizzo pec areavertenze@regione.lazio.legalmail.it  o alla casella di posta elettronica sostegnoalreddito@regione.lazio.it
2)    la Regione Lazio, istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di arrivo della documentazione di cui al punto a) e le autorizza con propria determinazione nei limiti delle risorse disponibili;
3)    la Regione Lazio trasmette all’INPS l’elenco delle autorizzazioni concesse ai fini della procedura di pagamento di competenza di quest’ultimo.

Cosa devono fare i lavoratori subordinati per avere l’indennità una tantum pari a 5000 euro.

1)    Il lavoratore subordinato, che intende beneficiare della indennità di cui all’art. 45, co.1.del D.L. 189/2016 convertito con modificazione dalla legge 229/2016, deve recarsi presso l’azienda cui è addetto e consegnare il modulo di richiesta di contributo scaricabile sul sito della Regione Lazio;
2)    L’azienda deve inviare la domanda dei lavoratori al seguente link http://www.regione.lazio.it/cigs/web/ indicando - nel modulo scaricabile-  una data convenzionale dell’accordo successiva al 24 agosto 2016 ovvero 26 ottobre 2016 e comunque non successiva al 31 dicembre 2016.
3)    Non è necessario procedere alla consultazione sindacale e al relativo esame congiunto così come previsto dal D.L. 189/2016.
4)    La domanda inviata dall’azienda viene istruita e autorizzata dalla direzione lavoro e inviata all’Inps per il relativo pagamento.
5)    L’azienda invia all’Inps il modulo SR41.

I relativi moduli per le richieste sono presenti sotto il presente comunicato

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