Senzatetto e persone in difficoltà, aperto il “Riparo Amico” del Comune di Rieti. Sarà disponibile fino al 30 aprile.

Ha aperto oggi il “Riparo Amico”, il luogo individuato e organizzato dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Rieti, in collaborazione con la Caritas e la Mensa di Santa Chiara, per ospitare durante le ore notturne coloro che si dovessero trovare nel nostro territorio, privi di dimora e in condizioni di difficoltà.

I volontari della Mensa di Santa Chiara, attraverso turnazioni giornaliere dalle 19 alle 8, saranno presenti sul posto per assicurare quanto necessario alla migliore realizzazione. Il progetto si avvale anche della collaborazione di mediatori culturali per facilitare le relazioni e fornire agli ospiti tutte le indicazioni necessarie per l’accesso. La pulizia dei locali verrà assicurata dalla Caritas attraverso l’impresa Sociale “Pro.mis”. E’ attivo, inoltre, un servizio di guardiania per un controllo negli orari di ingresso ed è stata richiesta una intensificazione dei controlli notturni da parte delle Forze dell’Ordine.

Il “Riparo Amico” occupa gli spazi fino ad oggi destinati al Centro Anziani “Città Giardino” – in questo periodo inutilizzato per le prescrizioni anti-Covid19 - e rimarrà aperto ogni giorno fino al 30 aprile. L’ingresso sarà possibile dalle 19 alle 21 e gli ospiti dovranno uscire entro le ore 8 del giorno successivo. Non potranno essere ospitate più di sette persone e per un massimo di quindici giorni per assicurare una rotazione.

“E’ una risposta importante che ho pensato di dare, attraverso la proposta di delibera approvata dalla Giunta del Comune di Rieti e tramite la rete di collaborazione che si è creata per garantirne la riuscita, anche a fronte delle numerose segnalazioni giunte negli ultimi giorni - commenta l’assessore ai servizi sociali, Giovanna Palomba – L’amministrazione Comunale, attraverso questa scelta, ha voluto dare un segnale tangibile di vicinanza ed aiuto ai più fragili e ha organizzato nel migliore dei modi possibili un servizio di grande importanza, a maggior ragione in un momento storico come quello in cui siamo immersi. Ringrazio i volontari della Mensa di Santa Chiara, la responsabile Stefania Marinetti, la Caritas Diocesana e Don Fabrizio Borrello che hanno reso possibile, assicurando collaborazione ed un importante impegno quotidiano, la realizzazione del progetto in ogni suo aspetto. Ringrazio la ASL per il supporto che verrà dato. Un doveroso ringraziamento a tutto il personale dell'assessorato ai servizi sociali, al centro anziani, ai Cavalieri di Malta per aver donato brandine e coperte, alla ditta Primo Cecilia per aver donato termoscanner e cassetta di primo soccorso”.

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