Fondazione Flavio Vespasiano: terza edizione del concorso internazionale di interpretazione di musica contemporanea

Pubblicato il bando della Terza Edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea che, dopo il grande successo delle edizioni precedenti, arricchisce l’offerta dei premi e amplia la partecipazione a nuove categorie di musicisti. In palio borse di studio e concerti-premio a Roma e a Rieti nell’ambito della programmazione dell’edizione 2022 del Reate Festival. 

 Tra le iniziative della Fondazione Flavio Vespasiano collegate al Reate Festival, particolarmente apprezzato per l’apporto innovativo e la valorizzazione di nuovi talenti il Concorso internazionale di interpretazione di musica contemporanea. Dopo il grande successo riscosso dalle due edizioni precedenti e continuando nel proposito di contribuire all’approfondimento dello studio dell’interpretazione della musica moderna e contemporanea, la Fondazione istituisce quindi la terza edizione del Concorso internazionale di interpretazione di musica contemporanea dedicato a singoli esecutori e a formazioni vocali e strumentali.

Le numerose adesioni delle edizioni precedenti e l’altissimo livello riscontrato, nonché la modalità di selezione (con l’invio di una registrazione audio/video) che facilita la partecipazione a fronte di una possibilità concreta di esibirsi in sala da concerto in qualità di vincitori, tutto questo ha contribuito al successo di una proposta che nel tempo accresce la sua offerta.

La nuova edizione infatti, oltre ad estendere la possibilità ad altri strumenti (sono state aggiunte tre categorie, fisarmonica, percussioni e musica da camera), prevede una borsa di studio più consistente ma soprattutto offre ai vincitori la possibilità di esibirsi a Roma oltre che a Rieti all’interno della programmazione della quattordicesima edizione del Reate Festival, nei mesi di ottobre e novembre 2022.

Possono partecipare al concorso singoli esecutori o formazioni vocali e strumentali, fino a un massimo di cinque esecutori, italiani o della Comunità europea, che non abbiano superato il trentacinquesimo anno di età alla data del 30 settembre 2022. Per i gruppi da camera l'età media dei partecipanti non dovrà essere superiore ai trentacinque anni. Per la partecipazione si potranno presentare brani scelti in un repertorio compreso dal 1945 ad oggi, con composizioni di autori italiani e stranieri edite o inedite

Suddivisi dunque in sette categorie (archi, fiati, pianoforte, canto, fisarmonica, percussioni, musica da camera) i partecipanti saranno giudicati da una commissione di grande prestigio formata da concertisti di fama internazionale: Giovanni Sollima per gli archi, Alessandro Carbonare per i fiati, Andrea Lucchesini per il pianoforte, Monica Bacelli per il canto, Francesco Gesualdi, per la fisarmonica, Antonio Caggiano, per le percussioni, Simone Briatore, per la sezione musica da camera.

Il termine dell’invio delle registrazioni è stabilito per il 30 settembre, mentre il 20 ottobre saranno resi noti gli esiti in base ai quali verrà programmata la partecipazione dei vincitori al Reate Festival 2022. Ulteriori dettagliate informazioni sono pubblicate sui siti di riferimento.

 

Il Reate Festival è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Alberto Sordi per i giovani, ENI, Telecom Italia, IGT Lottery, Poste Italiane, Acea, Errebian, Unindustria. Soci fondatori: Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti; socio sostenitore: Banca Intesa Sanpaolo.  

Info: www.reatefestival.it , www.fondazioneflaviovespasiano.it

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