Allo Spazio Famiglia il progetto siblings “Fratelli speciali”

Il progetto siblings “Fratelli Speciali”, promosso dal Comune di Rieti e dall’associazione e dall’associazione Il Melograno e dedicato ai fratelli dei bambini con bisogni speciali in età compresa tra gli 8 e i 12 anni, da gennaio a marzo, per due pomeriggi al mese, sarà operativo allo Spazio Famiglia di via Martiri delle Fosse Reatine, 18.
“Negli ultimi anni - dichiara l’assessore alle politiche socio-sanitarie Stefania Mariantoni - è stato progressivamente riconosciuto che i fratelli dei bambini con disabilità o malattia cronica spesso crescono in una situazione di considerevole stress. Molti di loro fanno fronte a questa situazione molto bene, ma altri sono ‘a rischio’ di sviluppare problemi emotivi e comportamentali. Per questo, come avviene già in altri paesi, è nata l’idea di creare gruppi di supporto per i cosiddetti siblings. Non potevamo esimerci dal presentare un progetto così innovativo e che ha riscosso un grande successo durante la presentazione. L'attenzione alle disabilità significa anche porre attenzione a tutti coloro che con le disabilità convivono, in particolare ai più piccoli. Questi stessi fratelli speciali, inoltre, se ben supportati, costituiscono una grande risorsa non solo per il bambino con disabilità ma anche per l'intera società avendo essi stessi una capacità di lettura e di gestione maggiore rispetto agli altri.”
Il progetto “Fratelli speciali” vuol essere un’esperienza di gruppo per siblings con finalità preventive e non direttamente terapeutiche. L’èquipe multiprofessionale che opererà presso lo Spazio Famiglia è formata da due operatori-facilitatori (con esperienza nel settore della disabilità, un operatore è terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva e l’altra è un’educatrice professionale) e da una psicologa esperta nell’area della disabilità e nel parent training.
Il percorso si articola in 6 incontri che si svolgeranno il sabato pomeriggio (dalle 16 alle 17.30 circa) il 23 e il 30 gennaio, il 13 e il 27 febbraio, il 12 e il 19 marzo. Il 12 gennaio i genitori incontreranno la psicologa che raccoglierà i dati circa la relazione tra i fratelli, punti di forza e debolezza ed eventuali problematiche che i genitori rilevano. Durante il percorso sono previsti anche gruppi di ascolto (30 gennaio, 13 e 27 febbraio e il 19 marzo), sia per discutere dell’andamento del gruppo sia per promuovere momenti di scambio tra le famiglie.
Per ulteriori informazioni: Giulia Rossi 334/8440249.

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