“Cammino di Francesco”, al Comune di Rieti un tavolo con i Sindaci e gli stakeholder. Sinibaldi: “segnali concreti di sviluppo comune”.

Su iniziativa del Vicesindaco di Rieti e assessore al turismo, Daniele Sinibaldi, si è tenuta questa mattina, presso la Sala consiliare del Comune di Rieti, una riunione operativa dell’accordo di programma relativo al “Cammino di Francesco” che ha fatto seguito al primo incontro andato in scena ad inizio settembre. Alla riunione di questa mattina hanno partecipato, oltre a Sinibaldi e all’assessore alla cultura Gianfranco Formichetti per il Comune di Rieti, rappresentanti della Fondazione Amici Cammino di Francesco, della V Comunità Montana Montepiano Reatino, del CAI Sezione di Rieti, dell’Agenzia Regionale del Turismo, della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, della Confcommercio Lazio Nord, del Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa e gli amministratori dei Comuni di Cantalice, Contigliano, Colli Sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino e Rivodutri.

La riunione è stata utile per approfondire alcuni aspetti emersi già nel corso del primo incontro e per fare il punto, concretamente, sulle azioni da mettere in campo, in maniera congiunta, per rafforzare il brand del Cammino di Francesco e sfruttare in maniera più efficace rispetto al passato le sue potenzialità turistiche, anche in previsione del bando che, prossimamente, dovrebbe essere emesso dalla Regione Lazio per l’individuazione di un gestore unico del Cammino.

“Sono davvero soddisfatto perché si inizia a vedere concretamente la volontà comune di tutto il territorio reatino di potenziare, sviluppare e gestire in maniera congiunta uno degli asset principali che abbiamo l’onore di avere sul nostro territorio – dichiara il Vicesindaco di Rieti e assessore al turismo, Daniele Sinibaldi – La partecipazione finalmente massiccia dei Comuni e degli altri Enti e associazioni private all’incontro di questa mattina convocato dal Comune di Rieti testimonia che qualcosa di importante sta avvenendo ultimamente nel nostro territorio nel settore turistico. Un diverso approccio che, forse, in passato è mancato e che è condizione imprescindibile per rendere il Cammino non soltanto una straordinaria opportunità ma anche un veicolo concreto di promozione e sviluppo economico ed occupazionale. Ringrazio tutti gli intervenuti e assicuro che, da parte nostra, si darà continuità a questo percorso”.

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